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Emanuele Pugi   |   22 gennaio 2021
La nuova versione FE 2021

Il primo gennaio di quest'anno l’Agenzia delle Entrate introduce delle modifiche al tracciato XML della fattura elettronica passando alla nuova versione 1.6.1.
Questo aggiornamento consente a chi emette la fattura di superare alcune criticità presenti nella versione precedente del tracciato. Di seguito le novità:

·    Tipo di documento: chi emette la fattura dovrà selezionare nuovi codici documento al momento dell’emissione. In parallelo alla distinzione tra fatture immediate e differite (ora con due codici distinti) troviamo nuovi codici per la gestione in elettronico di reverse charge ed autofatture:
o   TD16 Integrazione fattura reverse charge interno;
o   TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero;
o   TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari;
o   TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex. Art. 17 c,2 DPR 633/72;
o   TD20 Autofattura per regolarizzazione delle fatture (art.6 comma 8 D.lgs 471/97) e integrazione delle fatture ex art. 46 comma 5 D.L. 331/93;
o   TD21 Autofattura per splafonamento,
o   TD22 Estrazione beni da Deposito IVA;
o   TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA;
o   TD24 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, lett. A);
o   TD25 Fattura differita di cui all’art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b) cosiddette TRIANGOLAZIONI interne;
o   TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art. 36 DPR 633/72);
o   TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa.

·       Ritenute previdenziali: viene aggiunta la possibilità di inserire nell’XML più ritenute, se gestite. Alle ritenute d’acconto RT01 (ritenuta a persone fisiche) e RT02 (ritenuta a persone giuridiche) si affiancano anche le seguenti:
o       RT03 Contributo INPS;
o       RT04 Contributo ENASARCO;
o       RT05 Contributo ENPAM;
o       RT06 Altro contributo previdenziale; 

·         Aliquote Iva in esenzione: per le operazioni in esenzione N2/ N3/ N6 diventa obbligatorio specificare le nuove sottocategorie. Le nature generiche, indicate sopra, non più utilizzabili.

 Il codice N2 viene sostituto da:
o   N2.1: non soggette ad IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7-septies del DPR 633/72;
o   N2.2: non soggette – altri casi.

Il codice N3 invece viene sostituito da:
o   N3.1 non imponibili – esportazioni;
o   N3.2 non imponibili – cessioni intracomunitarie;
o   N3.3 non imponibili – cessioni verso San Marino;
o   N3.4 non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione;
o   N3.5 non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento;
o     N3.6 non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond.

Infine, il codice N6 viene sostituito da:

o     N6.1 inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero;
o     N6.2 inversione contabile – cessione di oro e argento puro;
o     N6.3 inversione contabile – subappalto nel settore edile;
o     N6.4 inversione contabile – cessione di fabbricati;
o     N6.5 inversione contabile – cessione di telefoni cellulari;
o     N6.6 inversione contabile – cessione di prodotti elettronici;
o     N6.7 inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi;
o     N6.8 inversione contabile – operazioni settore energetico;
o     N6.9 inversione contabile – altri casi.

·         Nuovo Codice Pagamento: si aggiunge il codice pagamento MP23 ossia il PAGO PA

Non spaventatevi!
L'AdE ha messo a disposizione la " Guida alla Compilazione Fe ed Esterometro- pdf", uno strumento  utile a comprendere meglio le novità e districarsi nella compilazione delle fatture elettroniche.